Questione morale un corno. Si faccia un passo indietro.

Non si e’ solo rossi o neri. Si e’ anche onesti o delinquenti, leali o carogne, intelligenti o stupidi. La questione morale non e’ il punto. Il punto e’ che la politica in Italia e’ un filtro che tende a selezionare tutte le seconde tra le classi che ho elencato. Il problema e’ che i soli che possono davvero sollevare la questione morale non ci arrivano proprio nelle stanze della politica. E’ da questa estrema constatazione che in fondo nasce e si alimenta la critica grilliana. E i fatti non la smentiscono, c’e’ poco da fare. Lo sappiamo tutti.

W la magistratura.

Ci pensa Silvio?

Che bello. Ci pensa lui a risolvere il problema dei rifiuti.

E se non ci riesce lui, ci proviamo noi, carichiamo tutto sui camion e…. destinazione Arcore.

Napoli Sommersa

Tornato a Napoli dopo molto tempo mi ritrovo in una città sommersa, sommersa non solo dai rifiuti, ma sommersa dall’inciviltà, dall’incompetenza dei politici locali, dalla tracotanza dei baroni, dall’inarrestabile spirale di violenza che sembra connaturata in ogni gesto, in ogni aspetto della vita quotidiana. Oggi, come ieri del resto, chi nasce qui non ha possibilità di scelta, diventa “napoletano”. C’è però chi sceglie di provare ad essere persona civile, persona normale, in molti ci provano, in molti vorrebbero cambiare la città. Ma purtroppo a nessuno è concesso di sognare, nessuno può gettare il proprio sguardo oltre l’orizzonte, questa città mutila le aspettative per lo più in modo subdolo, è un difetto dell’Italia in generale, ma qui è drammaticamente più pesante.

Biagi era un gigante

Non avevo mai visto questa vecchia intervista di Enzo Biagi a Silvio Berlusconi. Questo è un esempio monumentale di giornalismo con i contro-coglioni. Mi è sembrato di assistere ad un’intervista in stile anglosassone, con il giornalista che fa domande taglienti, ed i politici chiaramente in imbarazzo.

Che pena per i “giornalisti” di oggi.

Parte 1

Parte 2

Berlusconi e’ morto, Berlusconi e’ risorto

Eccolo il miracolo italiano, un miracolo in cui neanche lui avrebbe creduto possibile se gli fosse stata posta la domanda 1 anno fa’. Era finito, i suoi alleati lo avevano abbandonato, era ormai il fantasma della politica italiana. Seppure tra mille difficolta’ e contraddizioni, Prodi era riuscito a ricacciare lo spettro berlusconiano ai margini, ma qualcosa di sinistro (e forse di sinistra..) e’ accaduto per riesumare il moribondo.

Un’operazione studiata a tavolino, o un errore di calcolo incomprensibilmente grande. Che sia tutto nato da un accordo Veltroni-Berlusconi ai danni dei piccoli alleati mi sembra sempre piu’ possibile. In quest’ottica mi viene quasi di ammirare il coraggio di SA di andare incontro alla fatale disfatta (dall’altra parte Fini ha scelto la via della sottomissione silente ed incondizionata).
Meno coraggiosa ma piu’ fredda e calcolata potrebbe essere la scelta che a suo tempo fece Casini uscendo dalla CdL, che sia una mossa primordiale e preparatoria ad un suo avvicinamento al PD non mi sembra impossibile.

Chi vivra’ vedra’, ma sara’ una vita dura.

La fine della Sinistra in Italia (…E non ne rimase nessuno)

La notizia del giorno non e’ certo la vittoria del centro-destra. C’e’ poco da commentare su un Italia che si avvia alla piu’ tragica delle fini, che si e’ scelta con le sue mani il proprio carnefice.

Cio’ che invece e’ la vera notizia, in senso negativo a mio modo di vedere, e’ che oggi abbiamo assistito alla fine della Sinistra in Italia.

Il congedo di Bertinotti coincide per caso con questo momento che consegnamo alla Storia. Cosa avverra’ adesso lo abbiamo gia’ visto ad esempio negli USA. Presidenziale bipartitica, ali radicali distrutte, minime differenze tra gli schieramenti (essenzialmente in politica interna).

Adieu.

Guardo da lontano

Guardo questa veglia elettorale da lontano. Non partecipero’ al voto, ed e’ quasi piu’ entusiasmante che essere li’, in un’urna con la scheda e decidere cosa fare.

Mi sono posto il problema di cosa votare, cosa farei se fossi li’ e dovessi decidere il da farsi?

Arduo da sciogliere come nodo.

Il Ualter o il Bertinoz? Si perche’ non ci sarebbero altre possibilita’ per come la vedo io. Oppure il non-voto. Ma non voglio ancora chiudermi nel nichilismo intimista. Abbiamo ancora bisogno di avere l’illusione di contare qualcosa, o di avere una scelta.

Disclosures

Cominciamo con un paio disclosures.

Sembra che sia piu’ vicino a Sinistra Arcobaleno… meglio di niente. Il PD e’ tenuto ad una certa distanza di sicurezza… anche questo mi va bene.

Wow…. sono piu’ laico dei laici e piu’ progressista dei progressisti…. O forse sono laico e progressista laddove non ci sono ne’ gli uni ne’ gli altri?

A parte questo, non ho conflitti d’interesse da dichiarare.